10 album da ascoltare in queste vacanze estive + 2 live!

Published On 21 luglio, 2017 | By Mr Glam | Dalla Redazione

Siamo arrivati al giro di boa di questo 2017, un anno che contrariamente a quanto accaduto nel 2016, si sta rilevando un po’ più avaro di uscite discografiche che incontrano i nostri gusti.  Tuttavia cose buone ce ne sono, e dal canto nostro, proviamo a mettere un po’ d’ordine presentandovi la nostra classifica dei 10 migliori dischi di questa prima metà 2017 (in rigoroso ordine sparso), con in aggiunta due live di altissimo livello.

Depeche Mode – Spirit

Spirit è un lavoro che divide, c’e’ chi lo ama e chi lo detesta a causa del suo facile accostamento al progetto di Dave con i Soulsavers. Se cercate le hit che hanno reso famosi i DM, probabilmente rimarrete delusi, questo è un lavoro molto compatto da gustare nel complesso. Un album da ascoltare più e più volte, da scoprire lentamente e a tutto volume: si rimane illuminati e folgorati da perle preziose come “Cover Me” e “No More (this is the last time)” passando poi per “Going Backwards” e “Scum”
Arrangiato, mixato e suonato magnificamente.

The Stone Foundation – Street Rituals

Puro soul rock (bianco), nel nome della nostalgia dei Seventies. la classicità delle melodie scorre fluida sotto tappeti di chitarra e fraseggi di fiati (sax) come nell’opening track “Back in the game”, mentre una sezione ritmica sempre dedita a intrecci strumentali e groove costruisce dinamiche che fondono il soul con il rhythm’n’blues.
Il disco, vede la partecipazione in qualità di produttore e factotum di Paul Weller cosa che da ulteriore lustro a un lavoro di straordinaria fattura.

Ulver – The Assassination Of Julius Caesar

Uno degli highlights dell’anno è il nuovo disco degli Ulver, un caleidoscopio di emozioni e sensazioni impalpabili. Solo una band come questa e’ in grado di scrivere un album dai connotati Pop ma continuare a piacere comunque a una parte della frangia più ostruzionista del pubblico Metal. Dark, Elettronica, Pop, il tutto condito da melodie bellissime e da parti vocali mai così presenti nella musica degli Ulver. Da avere assolutamente.

Algiers The Underside of Power

Un disco difficile, dove la musica e l’impegno politico vanno di pari passo. Un brano come “walk like a panther” che contiene un sample con la voce di un attivista delle Black Panthers ucciso nel 1969 vale piu di mille parole. In questo disco si fondono in una strana alchimia un gospel rock con chitarre distorte in stile noise, il funky e l’ elettronica. Nessuna band oggi come oggi riesce a codificare e aggiornare le varie anime della black music come loro, grazie anche a Franklin James Fisher, una delle voci più intense e vere del nuovo millennio.

Royal Blood – How Did We Get So Dark?

La formula è la stessa che li ha resi famosi: un basso esplosivo e una batteria che pesta su canzoni che parlano di amori malsani.
Il sound tuttavia si arricchisce grazie all’inserimento di controcanti, sintetizzatori poco invadenti e un wurlitzer (in “Hole in your Heart”).
Il duo sembra mostrare una formula compositiva leggermente più matura, a dispetto di chi li accusava di sfornare canzoni eccessivamente simili tra loro.

The Night Flight Orchestra – Amber Galactic

Cosa mai uscirà da sei musicisti che nella loro carriera hanno inciso esclusivamente dischi di rock estremo o doom o stoner e provenienti da band come i Soilwork , Arch Enemy , Spiritual Beggars? Semplice un gran disco AOR con una produzione smaccatamente anni 80 per chi ama Toto, Rainbow, B.O.C ecc.

Gov’t Mule – Revolution Come…Revolution Go

Secondo quanto dichiarato da Warren Haynes, questo nuovo disco è tra i più personali che la band abbia mai registrato e realizzato, e si sente (ci vede la scomparsa di Gregg degli Allman Brothers) . E’ un lavoro che trasuda Blues, Rock, Musica con la M maiuscola suonata e fatta con amore, un’opera tanto variegata e multiforme quanto corposa (quasi 80 minuti), impegnativa, ma mai noiosa o ripetitiva.

Paul Weller-A Kind Revolution

L’indiscusso Padrino del movimento Mod dimostra ancora una volta di essere autore capace di lasciare il segno, sfornando uno dei lavori più interessanti nella propria vasta discografia. Dopo l’interlocutorio ‘Saturn Patterns’, Weller torna alle prese con l’estetica british e le istanze mod di una tracklist infarcita di richiami al soul, al funk e all’RnB, per una rivoluzione gentile che riesce ampiamente nell’intento, anche grazie alla generosa messe di ospiti presente nel disco: un redivivo Boy George, l’amico e mentore Robert Wyatt, il giovane Josh McClorey (The Strypes) e le belle voci di Madeline Bell e PP Arnold.

Mr. Big – Defying Gravity

Sorprendente: questo è “Defying Gravity” dei Mr.Big. Paul Gilbert e soci nonostante i problemi del batterista Pat Torpey (al quale qualche anno fa è stato diagnosticato il morbo di Parkinson) continuano a divertirsi e a sfidare se stessi cercando sempre soluzioni ed approcci originali ad una materia inflazionata come l’hard rock melodico. Una vena creativa apparentemente inesauribile, uniti ad una perizia tecnica combinata a naturalezza.

Chris Stapleton – From A Room Volume One

Dopo una pausa Stapleton torna sul mercato con un disco che, anche stavolta, si basa su canzoni da crooner country, alternando intense ballate e torridi rock blues, facendo affidamento solamente alla sua strepitosa voce, la sua chitarra e una produzione ridotta all’osso. Questo è un album di canzoni genuine e ben scritte, di puro rock sudista che arrivano dritte al cuore e alle orecchie anche di chi non ha particolare confidenza col genere.

Live!

Per chi è invece alla ricerca della potenza del live catturata su disco, ecco due lavori di assoluto livello:

The Magpie Salute – The Magpie Salute (Live in studio)
Sivert Høyem – Live at Acropolis – Herod Atticus Odeon, Athens

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"Sono le 22.30 di mercoledì e tutti i barbogi del pianeta seduti sul sofa sorbiscono sherry, mentre quelli che amano il rock and roll sono pronti a rockare e rolleggiare ancora una volta.. Siete su Ottantallora e io sono MrGlam e lui è DjMaxo, e conto su di voi per il conto alla rovescia.. all'estasi e al rock all day... and all of the night!"

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