Black Sabbath “13”

Published On 14 maggio, 2017 | By Mr Glam | Album Consigliati, Musica

Tutti conosciamo le disavventure che il gruppo ha attraversato in questi anni, dalla malattia di Tony Iommi, dei problemi di gola e di voce di Ozzy, all’ uscita di scena di Bill Ward legata a polemiche contrattuali ed economici.
L’idea di questa reunion doveva arrivare 15 anni fa, ma “13” album del 2013, ci riporta direttamente negli anni d’oro del gruppo.
Nel disco Iommi fa quello per cui è conosciuto da oltre quaranta anni, spara riff catacombali come se non ci fosse un domani, mentre la voce di Ozzy unica nel genere, – anche se in alcune prestazioni sofferta rispetto agli anni passati – è come al solito magnetica, terribilmente carismatica e si poggia benissimo sui riff apocalittici di Tony e sul potente lavoro di batteria.
L’album si apre con due brani strepitosi : “End Of The Beginning” e “God Is Dead?”.
Semplice e bella “Loner” mentre “Zeitgeist” è uno stupendo tentativo di ricreare una nuova “Planet Caravan”.
Un brano come “Age Of Reason” non può certo lasciare indifferenti.( tra le sorprese più belle dell’ album.) Un macigno doom che va ad evolversi in un brano heavy e che ricorda episodi di Ozzy solista.
Ossessiva “Demaged Soul” che riporta alle atmosfere di “Sleeping Village”, molto bella la conclusione, dura e cadenzata con tanto di finale a sorpresa.
Quasi tutte le canzoni contenute in “13” rimandano ai brani passati della band soprattutto ai primi tre dischi, quella grande lezione musicale che il gruppo ha dato al mondo.
Un album davvero molto bello, con il tipico sound sabbathiano che ci riporta ai mitici anni 70′, ogni brano ha qualcosa di particolare ed il livello tecnico è elevato; tante sono le perle all’interno del disco.
Non abbiamo la potenza di suono delle origini ma brani che riflettono quello che sono oggi.
“God Is Dead” è costruita intorno ad un riff tipico di Iommi e l’interrogativo che pone è “Dio è morto?”.
E’ questa la differenza sostanziale dei Black Sabbath anni Settanta e quelli di oggi. 40 anni fa avrebbero detto che Dio è morto, mentre ora sono più maturi, sono cresciuti e si chiedono se Dio sia morto oppure no. E’ una differenza sottile ma sostanziale.
I Black Sabbath sono uno dei gruppi più rilevanti di tutti i tempi, tra i primi a riempire le arene e sono coloro che praticamente hanno inventato l’ heavy metal.

Se penso all’hard rock e all’ heavy metal in generale penso ai Black Sabbath.

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"Sono le 22.30 di mercoledì e tutti i barbogi del pianeta seduti sul sofa sorbiscono sherry, mentre quelli che amano il rock and roll sono pronti a rockare e rolleggiare ancora una volta.. Siete su Ottantallora e io sono MrGlam e lui è DjMaxo, e conto su di voi per il conto alla rovescia.. all'estasi e al rock all day... and all of the night!"

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