I luoghi della Firenze anni 80

Published On 18 aprile, 2013 | By Mr Glam | Gli Speciali, Luoghi della memoria

Negli anni 80 Firenze diventò la capitale della cultura giovanile italiana, grazie ad una di quelle sincronie che non sono coincidenze ma frutto di intenzioni e talenti collettivi; in città presero vita gli spunti più interessanti del panorama nazionale in campo musicale, teatrale, artistico, dell’intrattenimento notturno, della moda e della nuova comunicazione.

Nella prima metà degli anni ’80 a Firenze si costruì mese dopo mese un nuovo immaginario generazionale fatto di neologismi come “dark”, “trendy”, di spericolate sperimentazioni in territori ancora nuovi come la musica elettronica, le nuove forme della dance, lo stilismo contaminato, il corpo teatrale.

Nascono riviste che saranno considerate seminali per i così detti “magazine di ricerca” e per la musica indipendente del panorama italiano come il “Westuff”. Club fino allora poco conosciuti entrarono nella leggenda, come il Banana Moon, il Casablanca,  il Manila e soprattutto il cinema universale.

Ma poi ad un certo punto la carica energica si esaurisce,  in tanti hanno provato a chiedersi perché.

Bruno Casini protagonista indiscusso della cultura underground di quel periodo, manager dei Litfiba dal 1981 al 1985 ed autore di molti libri sul tema,  in un’intervista prova a darci una spiegazione : «molti hanno portato la loro creatività a Milano, Londra, Berlino, New York», e poi la nota dolente: «molti sono morti». Non si parla di anni ’80 senza l’Aids: «l’informazione al tempo era inesistente. I primi morti sono dell’82, si sapeva della malattia e della necessità di fare sesso protetti. Ballavamo con la morte nelle dark room e nei locali gay».

L’articolo “Firenze e i suoi luoghi: di musica, cinema e moda. In una polaroid direttamente dal decennio d’oro cittadino, gli anni ’80. ” prova a darci uno spaccato del tempo: ”Gli anni ’80: quando i parrucchieri comandavano il mondo”. Recitava così un motto che aleggiava negli anni ’90, che significava tutto e niente, ma che ha a che fare anche con Firenze e con lo spirito del tempo del suo decennio più folle ed anticonformista. Che ripercorriamo in tre luoghi cult.” Continua a leggere su teladoiofirenze.it

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"Sono le 22.30 di mercoledì e tutti i barbogi del pianeta seduti sul sofa sorbiscono sherry, mentre quelli che amano il rock and roll sono pronti a rockare e rolleggiare ancora una volta.. Siete su Ottantallora e io sono MrGlam e lui è DjMaxo, e conto su di voi per il conto alla rovescia.. all'estasi e al rock all day... and all of the night!"

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