Philadelphia. Una colonna sonora da Oscar.

Published On 13 novembre, 2015 | By Leontina Paolone | Film

La musica ha accompagnato il cinema dal momento in cui è nato. Sin dalle prime proiezioni venivano usati accompagnamenti musicali dal vivo per rimediare al silenzio delle rappresentazioni. Con il tempo queste musiche sono diventate veri e propri brani ed interi spartiti vennero scritti appositamente per un determinato film.
Nella storia del cinema sono molti i sodalizi artistici tra registi e compositori.
affiche-du-film-philadelphia-28-x-43-cm-film-phiEsempio straordinario è senza ombra di dubbio il film “Philadelphia” del 1993 diretto da Jonathan Demme, una storia che ruota attorno alla vita di due avvocati. Il primo, giovane e brillante legale di un prestigioso studio della città licenziato in tronco quando i suoi datori di lavoro scoprono che ha contratto l’Aids. Emarginato da tutti, solo un celebre penalista nero lo aiuterà a far valere i suoi diritti.
Tra le tante cose belle del film, (prime tra tutte le interpretazioni straordinarie dei pluripremiati Tom Hanks e Denezel Washington), la strepitosa colonna sonora che accompagna quasi tutte le scene principali.
Composta da Howard Shore insieme ad altri brani scritti da musicisti del calibro di Neil Young, Bruce Springsteen e Peter Gabriel per citarne alcuni.
L’ album come il film, si apre con un pezzo eccezionale di Springsteeng “Streets Of Philadelphia”; “ Ero mal ridotto e non riuscivo a capire cosa sentivo / non riuscivo a riconoscermi / vedevo il mio riflesso in una vetrina e non riconoscevo la mia faccia / Oh fratello mi lascerai qui a consumarmi” Note che scorrono lente, malinconiche, un canto unico sulla vita di chi ha contratto l’ Aids. Nel video vediamo Bruce che cammina per le strade di una città desolata alternate a scene di spezzoni presi dal film.
Un altro brano che cattura è Love Town composto dal genio fondatore dei Genesis, Peter Gabriel.
Abbiamo anche una cover interessante di “Have You Ever Seen The Rain ?” traccia scritta da John Fogerty e pubblicata nel 1970. “Qualcuno tempo fa mi disse che c’era la calma piatta prima della tempesta / lo voglio sapere / hai mai visto la pioggia prima della tempesta / cadere in un giorno di sole ?” pezzo dei Creedence Clearwater Revival coverizzata da molti artisti come Rod Stewart, Ramones, in questo caso dagli Spin Doctors.
E poi Maria Callas, magnifica soprano di origine greca naturalizzata italiana fino al 1966. L’intensità delle sue interpretazioni hanno conquistato tutto il mondo. Anche in questo brano “ La Mamma Morta” ,“Così fui solo / ed intorno il nulla / fame e miseria / il bisogno / il periglio” tutta l’energia drammatica e passionale accompagna alla perfezione scene intense del film.
Particolare attenzione va al brano (immenso) di Neil Young che va a chiudere il film. Questo grande musicista capace di passare dalla quiete di una ballata acustica, ad una brutale cavalcata rock sino ad un brano come Philadelphia “Filadelfia / città dell’amore fraterno / amore fraterno / a volte penso di sapere tutto su cosa è l’amore / E quando vedo la luce so solo che starò bene.

Filadelfia” Il tempo si ferma quando il suono abbraccia le scene del film. Una traccia morbida di una semplicità per niente semplice dall’ atmosfera delicata ma sofferente.
Guardare ed ascoltare per credere.

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